Luca GALOFARO

ABITARE LE IMMAGINI

VIII/A

Ideazione e cura di Marina TORNATORA

Oggi 18 maggio ho finalmente rivisto alcuni amici, ci siamo incontrati e un po’ impacciati ci siamo salutati sfiorando i nostri gomiti. Ecco se i nostri gesti sono cambiati forse è cambiato anche il nostro modo di muoverci nello spazio, è cambiato e cambierà ancora il nostro modo di abitare.

Non riesco a immaginare il futuro come tanti colleghi architetti stanno facendo in questo momento, semplicemente non sono in grado di farlo. L’architettura secondo me è una lenta elaborazione della nostra memoria, e per costruirla abbiamo bisogno di tempo.

Il tempo è necessario. Posso pensare di progettare per l’emergenza non posso invece dichiarare come saranno gli spazi di domani, è semplicemente troppo presto. In questi mesi però ho continuato ad immaginare architettura e ho continuato a viaggiare, perché il viaggio è per me una necessità sono i luoghi dove poso lo sguardo a costruire i miei progetti.

Ho viaggiato abitando la mia casa e la mia memoria e in questo viaggio ho ricostruito un itinerario tra le immagini del mio archivio: le immagini trovate, le immagini dei miei viaggi. Ho provato così a costruire uno spazio possibile di tempi e luoghi diversi. È solo da questo spazio che potrò ricominciare ad abitare e pensare il futuro.

Luca GALOFARO, VIAGGIO NELLA MEMORIA, 2020